Aveva un arsenale clandestino in casa. Per questo un cittadino cileno di 38 anni è stato arrestato dalla Polizia, intervenuta grazie alla segnalazione dell’ex moglie, che lamentava l’ennesima minaccia ricevuta dall’uomo. Gli agenti sono intervenuti dopo la richiesta di aiuto della donna, che come ha riferito, nel tempo aveva subito ripetuti comportamenti ossessivi. Alla vista dei poliziotti l’uomo ha cercato di eludere il controllo cercando riparo goffamente tra le auto in sosta, ma è stato bloccato.
Stando a quanto ricostruito, l’uomo nei giorni precedenti, avrebbe minacciato con un’arma due persone, che si erano poi presentate sul posto di lavoro della donna per mostrarle una fotografia della pistola. Nell’occasione, l’ex moglie aveva riconosciuto la propria vecchia abitazione da un dettaglio del pavimento. Arrivati in casa sul balcone, nascosto in una sacca da tennis, hanno scoperto un piccolo arsenale composto da un fucile doppietta, una pistola replica “Revolver”, munizioni e diversi strumenti atti allo scasso. Nella camera da letto, invece, custodito in una scatola posizionata sulla scarpiera, è stato trovato un dispositivo jammer, idoneo ad interferire ed interrompere le comunicazioni wireless. Per l’uomo è scattato l’arresto.