I finanzieri della dipendente Compagnia di Tarquinia nei giorni scorsi hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Civitavecchia, nei confronti di una società operante nel settore dell’installazione impianti di illuminazione e fotovoltaici in edifici, il cui legale rappresentante è stato segnalato all’A.G. per aver illecitamente utilizzato in compensazione di propri debiti tributari relativi agli anni 2023 e 2024, crediti fiscali inesistenti ovvero privi, in tutto o in parte, dei requisiti previsti.
Nel dettaglio, le Fiamme Gialle di Tarquinia, all’esito di una verifica fiscale d’iniziativa conclusa nell’anno2025, nonché dei successivi approfondimenti di polizia giudiziaria, hanno accertato che la società ha utilizzato in compensazione di tasse dovute, un credito d’imposta complessivo pari a oltre 56 mila euro, in parte finanziato con risorse del PNRR, maturato da investimenti per la formazione del personale, che di fatto non sarebbe avvenuta.
Dalle indagini è emerso che, sebbene taluni discenti avessero attestato la loro presenza ai corsi di formazione in modalità frontale in aula, la partecipazione dichiarata in atti ai finanzieri, in realtà, è risultata non conforme a quanto attestato, nonché del tutto inconsueta e irrituale poiché effettuata in sovrapposizione all’attività lavorativa, in collegamento di fatto fittizio da remoto.
La guardia di Finanza ha proceduto pertanto al sequestro della somma di € 56.133,60 indebitamente utilizzati per corsi di formazione inesistenti