Nel question time alla Camera il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha risposto anche sulla morte degli anarchisti Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, deceduti nel il 20 marzo a causa del crollo Casale del Sellaretto, nel parco degli Acquedotti.
“Le forze di polizia e il sistema di intelligence operano in piena sinergia, con uno sguardo costantemente puntato su uno scenario sempre più complesso: quello di una minaccia ibrida, in cui rischi interni e internazionali si intrecciano in modo inscindibile e si evolvono con rapidità crescente”.
“Per questo la nostra risposta non è statica – ha assicurato – viene modulata, aggiornata e potenziata in tempo reale, seguendo l’evolversi dello scenario. Le analisi in corso chiariranno se ci troviamo di fronte a un atto di spontaneismo armato, compiuto in sostanziale solitudine dai due soggetti coinvolti, oppure se siamo in presenza di un nodo di una rete eversiva più ampia e strutturata. Ciò che invece è già certo è che l’attenzione delle forze di Polizia e dei Servizi di intelligence rimane elevatissima anche in relazione a episodi precedenti” come “i piccoli attentati alla rete ferroviaria”.