Sarà messo a punto in un Tavolo tecnico in programma venerdì pomeriggio in Questura il dispositivo di sicurezza per il corteo di sabato a Roma lanciato dal movimento No Kings ‘Contro i re e le loro guerre”, che si svolgerà in contemporanea negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in altri Paesi.
Per la manifestazione è stato presentato un preavviso per 15mila persone, ma il numero potrebbe essere anche superiore, alla luce della vittoria del No al referendum. In queste ore si stanno susseguendo gli incontri con i promotori in Questura e si stanno definendo gli ‘approcci strategici’ che troveranno applicazione in un’ordinanza del questore Roberto Massucci che verrà firmata dopo il Tavolo tecnico.
L’attenzione è massima anche alla luce della morte dei due anarchici nell’esplosione del casale al parco degli Acquedotti e della presenza il 28 marzo di attivisti di Askatasuna, lo storico centro sociale di Torino sgomberato, che hanno dato appuntamento in piazza nella Capitale. Monitorati caselli autostradali e snodi ferroviari, oltre al percorso del corteo, con l’obiettivo che gruppo di violenti possano unirsi alla manifestazione.