PAURA PER LE CONSEGUENZE AMBIENTALI

Incendio in una fabbrica chiusa, a fuoco materie plastiche. L’ordinanza del sindaco. IL VIDEO

L'invito a tenere porte e finestre chiuse e limitare le attività all'aria aperta

Incendio in una fabbrica chiusa, a fuoco materie plastiche. L’ordinanza del sindaco. IL VIDEO

Violento incendio in una fabbrica chiusa, situata sulla Sp Umbro Casentinese, nel territorio comunale di Bagnoregio. Le fiamme sarebbero partite, per cause da accertare, da un capannone in cui erano stoccate materie plastiche, legate alla lavorazione del vecchio stabilimento che operava nel settore della produzione di oggetti di questo materiale.

Sembra che la fabbrica, recentemente acquistata, fosse in fase di ristrutturazione prima della prossima riapertura. Al lavoro i vigili del fuoco di Gradoli, in ausilio a quelli del capoluogo, con due autobotti un’autoscala e un elicottero che da alcuni minuti sta sorvolando il sito per coordinare le operazioni di spegnimento a terra.

Dal materiale incendiato si è sollevata una colonna di denso fumo nero, visibile a vari chilometri di distanza. Presenti anche i carabinieri della stazione locale e gli agenti della Polizia Locale di Bagnoregio.

Il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, raggiunto telefonicamente dall’ANSA, ha parlato di una probabile ordinanza che nelle prossime ore verrà emessa dal Comune per tutelare la salute della popolazione. “Sicuramente emetteremo un’ordinanza per limitare le attività esterne, specialmente quelle sportive, fino a quando la nube di fumo non si sia dispersa – ha spiegato -.

Non conosciamo ancora la natura delle sostanze che si sono sprigionate nell’aria a seguito dell’incendio, per questo chiederemo in via precauzione ai residenti che abitano nel raggio di qualche chilometro dalla fabbrica anche di tenere le finestre chiuse”.

L’ordinanza del sindaco

Il sindaco di Bagnoregio Luca Profili ha firmato un’ordinanza che prevede il divieto di stazionamento e transito pedonale e veicolare nell’area compresa entro un raggio di 2000 MT; obbligo per i residenti nella zona interessata di rimanere al chiuso, con porte e finestre chiuse, evitando esposizione al fumo; divieto di utilizzo di climatizzatori, pompe di calore che hanno lo scopo di riscaldare e raffreddare gli ambienti prelevando aria dall’esterno; divieto di utilizzare acqua superficiale stagnante sia per la popolazione che per gli animali; di trattenere in casa gli animali domestici e di affezione; di limitare le attività all’aperto con particolare riguardo a quelle di natura ludica e sportiva.

Nella stessa ordinanza il sindaco richiede al legale rappresentante della società proprietaria dell’immobile interessato dall’incendio di procedere immediatamente alla bonifica e rimozione dei materiali residui.