Altri 10 arresti per droga nella Capitale, operati nelle ultime ora dalla polizia. Tra le operazioni degli genti del XIV Distretto Primavalle, è particolarmente significativa quella che ha portato ad intercettare un 66 enne romano, che aveva adibito un box auto di una palazzina popolare ad una vera e propria “raffineria” della droga.
Un’attività monitorata da vedette e da un sistema di videosorveglianza con telecamere puntate sul vano scale, sull’ingresso dello stabile e sul retro del palazzo. L’ambiente era suddiviso in due aree da una tendina, destinato alla lavorazione della cocaina in crack.
Sul posto un fornelletto intriso di sostanza stupefacente, un mestolo con evidenti residui, guanti in lattice, pinze sterili ancora confezionate, sacchetti per rifiuti sanitari, bicarbonato e due bilancini di precisione.
Anche l’abitazione del pusher è risultata monitorata dalla videosorveglianza, a coperto di ingresso e retro. In camera da letto sono stati rinvenuti e sequestrati una cassetta di sicurezza contenente una busta sottovuoto con due “sassi” di cocaina, oltre ad un terzo blocco ancora da chiudere, per un peso complessivo di circa 250 grammi. Sequestrate una macchina per il sottovuoto e numerose buste utilizzate per il confezionamento.
In un altro caso il pusher ha confuso un possibile cliente con gli agenti del Commissariato di P.S. Romanina, che hanno declinato la proposta di acquistare droga, per poi attendere il momento buono per entrare in azione, nel bel mezzo di uno scambio tra droga e denaro.
Il sequestro di circa 300 dosi di stupefacente -tra hashish, cocaina e marijuana- ed una somma di 4.000 euro in contanti sono il bilancio complessivo delle operazioni, che hanno riguardato anche le zone di Ponte Sisto, Ponte Milvio, Tiburtino Sud, Garbatella, Trastevere, Appio e Torpignattara.