I Carabinieri della Compagnia Roma EUR, con il supporto dei militari del NAS, del NIL e del Nucleo Cinofili, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Cecchignola e Laurentino38. L’attività si inserisce nelle linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i reati e verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie e della sicurezza sul lavoro.
Il bilancio dei controlli
Il bilancio complessivo dell’operazione è di tre persone arrestate, cinque soggetti segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti e quattro attività commerciali sanzionate per un totale di circa 28.000 euro, di cui tre sospese. Elevate anche sanzioni al Codice della Strada per 835 euro. Nel corso dei controlli, i militari hanno identificato 105 persone e verificato 35 veicoli.
Arresto per evasione
Nel dettaglio, i Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno arrestato in flagranza un cittadino peruviano di 30 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso in Viale dell’Esercito senza autorizzazione. L’uomo è stato nuovamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Esecuzione di provvedimenti
I militari hanno inoltre eseguito due provvedimenti restrittivi nei confronti di due cittadini romani, rispettivamente di 51 e 28 anni. Il primo è stato destinatario della sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere a causa delle ripetute violazioni della misura. Il secondo, invece, è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Roma per reati commessi nel 2022, tra cui rapina, lesioni aggravate e violenza privata, con una pena da scontare di 2 anni e 4 mesi. Entrambi sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Regina Coeli.
Irregolarità nelle attività commerciali
Sul fronte dei controlli amministrativi, i Carabinieri del NAS hanno sanzionato un panificio in via Tommaso Arcidiacono per la mancata applicazione dei sistemi H.A.C.C.P., con una multa di 2.000 euro. Sanzionato anche un ristorante sushi situato all’interno di un centro commerciale in via Laurentina, dove sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie e irregolarità nelle procedure H.A.C.C.P.: per l’attività è scattata una multa da 3.000 euro e la sospensione.
Lavoro nero e sospensioni
I controlli del NIL hanno portato alla scoperta di lavoratori in nero in due autolavaggi della zona. Nel primo, in via Filippo Tommaso Marinetti, è stato individuato un lavoratore irregolare: l’attività è stata sospesa e il titolare sanzionato per 4.450 euro. Nel secondo, in via Antonio Veranzio, i lavoratori in nero erano tre: anche in questo caso è scattata la sospensione, con una sanzione complessiva di 18.400 euro.
