L'OPERAZIONE

Blitz in mare contro i bracconieri, individuate dall’alto e sequestrate 80 trappole per polpi

Dall’alto, un velivolo individua nella notte alcune boe sospette, prive di identificazione, a poca distanza dalla costa.

Blitz in mare contro i bracconieri, individuate dall’alto e sequestrate 80 trappole per polpi

Con l’arrivo della primavera torna anche l’assalto al mare. È il momento più delicato per molte specie ittiche, ma anche quello preferito dai pescatori di frodo. Proprio mentre i pesci si avvicinano alla costa per deporre le uova, i bracconieri entrano in azione, piazzando trappole illegali sui fondali. Nel mirino soprattutto il polpo, tra le specie più richieste e redditizie sul mercato. Ma il controllo è costante. Le Fiamme Gialle del comparto aeronavale di Civitavecchia sorvegliano giorno e notte il litorale laziale, con un dispositivo capillare che si estende tra mare e cielo. Ed è proprio durante uno di questi pattugliamenti che scatta l’intervento. Dall’alto, un velivolo individua nella notte alcune boe sospette, prive di identificazione, a poca distanza dalla costa. La segnalazione è immediata. In pochi minuti, una motovedetta raggiunge la zona. Il controllo non lascia dubbi. I militari recuperano un lungo filare di circa 500 metri: collegati, ben 80 dispositivi illegali per la cattura dei polpi. Trappole silenziose, pronte a depredare il mare in una fase cruciale per la riproduzione. L’attrezzatura viene sequestrata. I polpi ancora vivi vengono liberati e restituiti al loro habitat. Un intervento che non tutela solo l’ambiente, ma anche la salute dei consumatori. Il pescato illegale, infatti, sfugge a qualsiasi controllo sanitario e rischia di finire comunque sulle tavole. Determinanti, ancora una volta, i sofisticati sistemi di rilevamento utilizzati dalla Guardia di Finanza: gli stessi che, nei giorni scorsi, hanno permesso di salvare una persona dispersa sul Monte Terminillo, localizzando il segnale del cellulare. Una presenza, quella del reparto aeronavale, che non si ferma mai. Solo nell’ultimo anno, migliaia di missioni operative, giorno e notte, per garantire sicurezza, legalità e difesa dell’ecosistema marino. Perché proteggere il mare significa proteggere tutti.