IL TAVOLO DI CONFRONTO

La garante regionale delle persone con disabilità incontra i sindacati

Focus su corsi ad hoc per insegnanti di educazione fisica nelle scuole, posti di lavoro destinati ai disabili non assegnati, disability card sconosciuta negli sportelli pubblici

La garante regionale delle persone con disabilità incontra i sindacati

Insegnanti di educazione fisica preparati per insegnare a persone con disabilità nelle scuole, modalità di collocamento efficaci, volte a riempire i posti di lavoro destinati ai disabili che restano inspiegabilmente vacanti, una maggiore diffusione della conoscenza della Carta europea della disabilità, la disability card, oggi sconosciuta tra il personale di molti uffici pubblici, che invece dovrebbe fornire informazioni in proposito.

Questi sono i principali obiettivi messi sul tavolo dall’onorevole Anna Teresa Formisano, Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità del Lazio, nel corso dell’incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil del Lazio, svoltosi oggi nella sede della Giunta regionale in via Rosa Raimondi Garibaldi.

Al meeting ha partecipato anche l’assessore ai Servizi sociali, disabilità, Terzo settore e servizi alla persona, Massimiliano Maselli, il quale ha ricordato le modalità con cui la Regione è giunta all’istituzione di questa nuova figura di garanzia e come il Consiglio regionale abbia scelto l’onorevole Formisano, ricordandone il vasto bagaglio di esperienza.

L’intervento di Formisano

“Soprattutto su tre punti, in particolare, vi chiedo una mano”, ha detto Formisano. “Primo, quello dello sport dei ragazzi disabili, sul quale voglio i fatti e subito, perché ricevo ogni giorno e-mail di mamme disperate, che lamentano che i figli non vogliono andare a scuola, poiché durante l’ora di educazione fisica possono solo stare a guardare i loro compagni fare sport.

Ho scritto al presidente di Sport e Salute per capire cosa può mettere a disposizione in questa regione, ad esempio, per corsi di formazione ad hoc per gli insegnanti di educazione fisica. Il secondo punto riguarda l’inserimento lavorativo potenziale: mi accorgo che ci sono vuoti di assunzioni che sto individuando e che non possono più essere tollerati. Il terzo punto – ha concluso la Garante -, la disability card: ho scoperto che in molti uffici pubblici non la conoscono affatto”.

Per i sindacati hanno partecipato Stefania Sposetti, segretaria di Cgil Roma e Lazio; Fiorella Puglia, responsabile delle politiche sulla disabilità della Cgil di Roma e Lazio; Enrico Coppotelli, segretario generale Cisl Lazio; Laura Latini, segretaria confederale Uil Lazio. Unanimi, hanno espresso un giudizio positivo sull’istituzione della nuova figura di garanzia, manifestando apprezzamento per la scelta del Consiglio regionale di affidare questa funzione a una donna di grande esperienza come l’onorevole Formisano, e hanno assicurato la massima disponibilità al dialogo, alla collaborazione e al supporto delle iniziative della Garante.