Il Consiglio di Amministrazione di Acea, presieduto da Barbara Marinali, ha approvato i risultati consolidati del 2025, segnando quello che l’AD Fabrizio Palermo ha definito un anno di “massimi storici”. Il Gruppo ha beneficiato della trasformazione operativa e della forte focalizzazione sulle infrastrutture regolate.
I Numeri del Successo
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Ricavi: Sfiorano i 3 miliardi di euro (2.986,1 mln), con una crescita trainata dai business regolati (88% del totale).
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Utile Netto: Balzo del +44,9%, raggiungendo quota 480,6 milioni di euro. Il dato è influenzato positivamente dalla plusvalenza di 111 milioni per la cessione della rete Alta Tensione a Terna.
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Investimenti: Oltre 1,5 miliardi di euro (+6%) iniettati principalmente nelle reti idriche, elettriche e nel settore ambientale.
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Dividendo: Proposta una cedola di 1,20 euro per azione, in aumento del 26% rispetto al 2024.
Performance per Settore
| Settore | Risultato (EBITDA) | Variazione vs 2024 |
| Acqua Italia | 819,7 mln € | +6,8% |
| Reti & Illuminazione | 448,5 mln € | +3,0% |
| Ambiente | 87,2 mln € | +7,9% |
| Produzione | 51,7 mln € | +33,6% |
Solidità Finanziaria
Nonostante l’ingente piano di investimenti, l’indebitamento finanziario netto resta stabile a 4,96 miliardi di euro, grazie all’ottimizzazione del capitale circolante e agli incassi dalle dismissioni. Il rapporto Debito/EBITDA migliora a 3,28x, superando le previsioni iniziali (guidance).
“Abbiamo rafforzato il nostro ruolo di operatore di riferimento nello sviluppo di progetti essenziali per i territori.” — Fabrizio Palermo, AD Acea.