E’ stato intitolato a Padre Guido Chiaravalli un viale all’interno del Parco Garbatella. Alla cerimonia ha partecipato anche l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, che ha ricordato la figura del sacerdote come “un uomo che ha sempre avuto amore per i più fragili”.
“Ho ritrovato delle lettere di Padre Guido di oltre vent’anni fa – ha raccontato Smeriglio – in cui voleva informarsi su come stesse andando la mia vita da presidente di municipio. Ripeteva spesso: ”Sono sempre stato a contatto con la vita”, perché è stato un prete di popolo, in mezzo alla sua gente, con gentilezza, coraggio e anche con una certa ruvidità”. Secondo l’assessore, Padre Guido è stato “sempre alla ricerca del giusto e del vero”, distinguendosi per l’impegno nel recupero dei ragazzi di strada e nel sostegno alle persone più fragili.
“Intitolare oggi questo viale a Padre Guido, proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 99 anni, e nella Giornata internazionale della donna, è particolarmente significativo. Padre Guido cambiò le regole dell’oratorio per consentire anche alle ragazze di partecipare alle attività, all’epoca a loro precluse. Voleva seguire e sostenere tutti, senza esclusioni”.
Smeriglio ha infine sottolineato come l’eredità del sacerdote sia ancora viva nella comunità: “Padre Guido Chiaravalli è stato una presenza incisiva e solida per il territorio. Una figura di altissimo profilo morale e civile. È stato ascolto e, quando necessario, mediazione. Ha costruito una rete che ancora oggi vive e opera. La sua è una lezione che continua a fare strada”.