Rafforzare e rilanciare l’attività di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi attraverso una collaborazione strutturata con uno dei centri di riferimento nazionali nel campo delle cardiopatie congenite. È questo l’obiettivo della convenzione siglata tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. L’accordo, richiesto dall’Azienda a seguito della tragica vicenda del piccolo Domenico, “rappresenta un passo concreto e immediato per garantire continuità assistenziale e rafforzare ulteriormente la qualità delle cure offerte ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, che non hanno mai smesso di credere nel Monaldi”.
La collaborazione tra le due strutture, si sottolinea, non nasce oggi, “ma si inserisce in un rapporto scientifico e clinico consolidato da tempo tra centri di eccellenza della cardiologia pediatrica”. Con questa convenzione il rapporto” viene ulteriormente strutturato e potenziato”, diventando “occasione di rilancio per una nuova fase di sviluppo dell’attività cardiochirurgica pediatrica del Monaldi. In base all’accordo, per i prossimi tre mesi una équipe altamente specializzata del Bambino Gesù opererà stabilmente a Napoli.
Saranno infatti distaccati presso il Monaldi quattro professionisti: un cardiochirurgo, un anestesista, un infermiere ferrista e un perfusionista, figure fondamentali per garantire la gestione dei casi più complessi e delle procedure cardiochirurgiche più avanzate. L’équipe lavorerà “in stretta integrazione con i professionisti dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, contribuendo al consolidamento delle attività cliniche e al trasferimento di competenze. In caso di necessità, la collaborazione potrà essere ulteriormente rafforzata con il supporto aggiuntivo di altri specialisti, tra cui un ulteriore cardiochirurgo e un anestesista”.