TAGLIO DEL NASTRO

La prima Giornata internazionale dell’Amatriciana

Rocca: "Ha fatto innamorare il mondo, non soltanto noi cittadini del Lazio"

La prima Giornata internazionale dell’Amatriciana

Taglio del nastro ad Amatrice, il borgo della provincia di Rieti colpito dal sisma del 2016, per la prima Giornata internazionale dell’Amatriciana che, come negli anni a venire, verrà festeggiata ogni 6 marzo, giorno in cui nel 2020 la ricetta ha ottenuto dalla Commissione Europea la certificazione di ‘Specialità Tradizionale Garantita-STG’. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione dei Ristoratori e degli Albergatori di Amatrice (Aram), in collaborazione e col patrocinio del Comune, della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e dell’Università di Roma Tre. Una giornata ricca di appuntamenti a tema, presso la Sala polifunzionale del Polo del gusto e delle tradizioni, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli.

“L’amatriciana è un fattore di identità – ha sottolineato Rocca -, che richiama le radici così profonde dei cittadini, degli abitanti di questi luoghi. È la parte più visibile e anche apprezzabile di un insieme di tradizioni, di capacità di lavorare i prodotti tipici della zona e questa è una delle cose davvero che sono partite da qua. Ha fatto innamorare il mondo, non soltanto noi cittadini del Lazio, ma in tutto il mondo. Penso che ricostruzione e ristorazione vadano di pari passo nel senso che la ristorazione di Amatrice ha sempre rappresentato uno dei fattori fondamentali, che comunque diventano attrattivi insieme alle bellezze di questi luoghi, ai cammini da riscoprire”.

“Ad Amatrice abbiamo celebrato il piatto iconico del territorio” ha detto, invece, l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. “Abbiamo portato il saluto della Regione Lazio – prosegue -, rinnovando l’impegno al fianco di Amatrice e delle comunità del Cratere. Oggi è una giornata di festa. Finalmente anche l’amatriciana ha la sua giornata mondiale che tutela la sua ricetta storica, la sua cultura e la sua storia”.