Continua il piano di potenziamento della medicina territoriale nella Capitale. Lunedì 2 marzo, alle ore 10:30, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme al direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, taglierà il nastro della nuova Casa della Comunità “Monte Sacro”, in via Lampedusa 23-27.
L’evento segnerà un triplo traguardo per la sanità locale: contestualmente, grazie a un videocollegamento da remoto, verranno infatti inaugurate ufficialmente anche le Case della Comunità “Canova” e “Esquilino”.
Cosa sono le Case della Comunità?
Queste strutture rappresentano il fulcro della nuova assistenza territoriale prevista dal PNRR. L’obiettivo è decongestionare i pronto soccorso cittadini, offrendo ai residenti un punto di riferimento unico per:
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Cure primarie e medicina generale.
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Servizi specialistici e diagnostica di base.
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Assistenza sociale e infermieristica.
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Punti di prelievo e continuità assistenziale.
Il programma dell’inaugurazione
L’appuntamento principale presso la sede di Monte Sacro sarà l’occasione per fare il punto sulla riorganizzazione della ASL Roma 1. Con l’attivazione simultanea delle sedi nei rioni Canova ed Esquilino, la Regione punta a coprire zone densamente popolate e caratterizzate da bisogni assistenziali diversificati, garantendo una sanità più vicina ai cittadini e integrata con i servizi sociali del territorio.