Operazione

Droga nascosta tra le spedizioni, arrestato gestore di un centro multiservizi

La Polizia scopre un canale parallelo di spaccio: sequestrati 2 chili di stupefacenti e 13mila euro

Droga nascosta tra le spedizioni, arrestato gestore di un centro multiservizi

Gestiva un centro multiservizi postale, ma accanto alle spedizioni ufficiali avrebbe organizzato un’attività ben diversa: la vendita di droga a clienti selezionati. A interrompere il sistema “fantasma”, fuori da ogni circuito di tracciabilità, sono stati gli agenti della Polizia di Stato, che hanno arrestato un quarantenne romano, ora gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I sospetti e il blitz

A far scattare l’indagine sono stati i movimenti anomali registrati dagli agenti delle Volanti: un continuo via vai di persone che entravano nel locale per uscirne pochi minuti dopo, spesso senza plichi o pacchi tra le mani. Il controllo di uno dei frequentatori ha dato la svolta: l’uomo ha ammesso di recarsi abitualmente nell’esercizio per acquistare droga. Da lì è partito il blitz che ha portato alla scoperta del circuito parallelo di distribuzione. Secondo quanto ricostruito, il titolare avrebbe consegnato le dosi direttamente dal bancone utilizzato per le spedizioni, mimetizzando l’attività illecita tra i normali servizi offerti ai clienti.

La droga nel caveau e i contanti nascosti

Superata l’iniziale reticenza, gli agenti hanno rinvenuto un primo quantitativo di circa un chilo e mezzo di stupefacente, tra hashish e cocaina, custodito in una borsa termica nascosta in un armadietto blindato. All’interno anche il materiale necessario per il confezionamento delle dosi. La perquisizione ha portato inoltre al sequestro di 13mila euro in contanti, occultati sotto un faretto del controsoffitto, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio.

Il precedente e il secondo deposito

Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato che l’uomo era già stato arrestato nel 2016 per lo stesso reato, quando era stato trovato nell’abitazione del padre, utilizzata come base di stoccaggio della droga. Le verifiche sono quindi proseguite proprio in quell’immobile e nel lavatoio condominiale collegato, dove è emerso un secondo deposito: sequestrati altri 400 grammi di hashish e ulteriore materiale per il confezionamento e il taglio delle sostanze.

Sequestro complessivo di 2 chili

Nel complesso, l’operazione ha portato al sequestro di circa 2 chilogrammi di droga e 13mila euro in contanti. Il quarantenne è stato arrestato e resta gravemente indiziato del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.