Promuovere la cultura del volontariato nel mondo della scuola e nella società, rafforzando nei giovani le competenze legate alla cittadinanza attiva e ai valori della solidarietà e della collaborazione. È questo il cuore del Protocollo d’intesa firmato dal presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, e dal ministro del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. L’accordo punta a stimolare un coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nella vita della comunità, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una società più responsabile e coesa.
Formazione e orientamento
Il protocollo mira anche a sviluppare competenze utili per il percorso personale e professionale degli studenti, offrendo strumenti che possano orientare le scelte future e facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. Tra i temi centrali figurano l’educazione alla salute, la promozione di corretti stili di vita e la diffusione delle nozioni di primo soccorso, considerate fondamentali per accrescere il senso civico e la capacità di prendersi cura degli altri.
Le dichiarazioni
“Si tratta di un passo significativo per sensibilizzare i giovani a diventare portatori di valori positivi e protagonisti di uno sviluppo sostenibile. Investire nell’educazione significa guardare al loro presente prima ancora che al loro futuro”, ha sottolineato Rosario Valastro. Sulla stessa linea il ministro Giuseppe Valditara, che ha evidenziato come l’intesa rappresenti “un passaggio importante per educare studentesse e studenti alla responsabilità verso gli altri e all’impegno concreto nella comunità, promuovendo solidarietà e competenze essenziali come il primo soccorso”.
Una scuola più aperta al sociale
L’iniziativa si inserisce in un percorso volto a rafforzare il legame tra istituzioni scolastiche e realtà del volontariato, con l’intento di rendere la scuola sempre più uno spazio di crescita civile oltre che culturale. L’obiettivo condiviso è formare cittadini consapevoli, capaci di contribuire attivamente al benessere collettivo.