Intesa istituzionale

Scuola e Cultura insieme per promuovere l’educazione alla bellezza

Firmato il Protocollo tra i due Ministeri per rafforzare il legame tra arte, studenti e territorio

Scuola e Cultura insieme per promuovere l’educazione alla bellezza

È stato siglato il Protocollo d’intesa “Educare alla e con la bellezza” tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero della Cultura, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra scuola, arte e territorio e promuovere la crescita culturale, artistica e civica delle nuove generazioni. A firmare l’intesa sono stati il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Valditara: “La bellezza è identità”

“Nelle scuole che visito sottolineo sempre l’importanza di un’educazione alla bellezza. La bellezza non è solo un grande valore estetico, ma un elemento che rappresenta l’identità del nostro Paese: è parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e della nostra tradizione”, ha dichiarato Valditara. Il Ministro ha evidenziato come portare le opere d’arte nelle scuole possa diventare uno strumento concreto per educare i giovani, trasformando l’esperienza estetica in occasione di crescita personale e consapevolezza civica.

Giuli: “Un bene non negoziabile”

Sulla stessa linea il Ministro Giuli, che ha sottolineato il valore culturale e simbolico dell’intesa. “Il valore di questo Protocollo sta nel riconoscere che la bellezza esiste, ha un suo canone ed è un bene non negoziabile. Comprendere la bellezza è la base della creatività e della cultura”. Giuli ha richiamato il concetto di armonia, proporzione e complementarità come elementi fondanti della bellezza, rimarcando come l’educazione in questo ambito rappresenti una missione centrale per le istituzioni culturali e scolastiche.

Arte e scuole, un legame strutturale

Il Protocollo prevede la promozione, nelle istituzioni scolastiche, di iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio artistico e al rafforzamento dell’alfabetizzazione all’arte. L’obiettivo è utilizzare l’arte come strumento educativo capace di far emergere e coltivare i talenti di ogni studente. Non solo didattica: l’intesa mira anche a riconoscere l’arte come leva per la riqualificazione degli edifici scolastici e per la rigenerazione culturale dei territori segnati da marginalità sociale ed economica.

Spazi espositivi e collaborazioni

Tra le azioni previste figura l’allestimento di spazi espositivi dedicati all’interno delle Scuole secondarie di II grado, oltre al coinvolgimento di enti pubblici e privati nella realizzazione di mostre, iniziative culturali e collaborazioni strutturate. Un progetto che punta a rendere la scuola non solo luogo di apprendimento, ma centro propulsore di cultura e bellezza, in dialogo costante con il territorio.