Fermati

Dal furto in un bar alla corsa al bancomat per svuotare il conto, tre arrestati

I tre complici, due uomini di origine peruviana e una donna cubana, viaggiavano a bordo di una utilitaria con un piano studiato in ogni dettaglio e diretto ad un colpo rapido e sicuro

Dal furto in un bar alla corsa al bancomat per svuotare il conto, tre arrestati

Viaggiavano a bordo di una utilitaria con un piano studiato in ogni dettaglio per un colpo rapido e sicuro: prima il furto con destrezza in un bar, poi la corsa ai bancomat per svuotare il conto prima che la vittima potesse bloccare la carta.

È quanto scoperto dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Romanina, che hanno intercettato l’auto “sospetta” in tangenziale tracciando, passo per passo, il suo stesso percorso, fino all’ultimo step del prelievo presso un istituto di credito. I tre complici, due uomini di origine peruviana ed una donna di nazionalità cubana, sono stati ora arrestati.

La loro auto è stata intercettata sulla tangenziale est. A catturare l’attenzione degli agenti è stato il volto della donna, seduta al lato passeggero, riconosciuta come la stessa arrestata qualche giorno prima e ampiamente “nota” per pregressi episodi legati ai reati predatori.

Gli agenti hanno deciso quindi di seguire la vettura e osservare i loro movimenti: da un bar di via Prati Fiscali, ad un istituto di credito in via Val Santerno, fino ad un altro sportello bancomat collocato a 20 civici di distanza.

Tracciando il loro percorso, gli agenti si sono divisi, restando in contatto via radio: mentre una pattuglia si sincerava dell’effettiva furto di una borsa all’interno di un bar, l’altra ha continuato a seguirli fino al secondo step. Quindi, una volta documentato il primo prelievo ed immortalato il momento in cui uno dei complici si disfaceva della refurtiva, gettandola in un cassonetto, li hanno monitorati fino a quando non hanno arrestato la marcia in corrispondenza di un secondo sportello bancario. È qui che è scattato il blitz.

Al momento del fermo, i tre complici avevano con sé la carta asportata dal portafogli della vittima, i 1.000,00 euro appena prelevati fraudolentemente ed ancora una somma di 500,00 euro in contanti, ritenuta di probabile provenienza furtiva.