Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di verifica delle strutture ricettive nel cuore della Capitale. Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione Roma Macao, unitamente al personale di Polizia Locale di Roma Capitale del I Gruppo Centro, nell’ambito di un servizio mirato, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di sospensione della licenza emessa dal Questore di Roma, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S.
Il provvedimento ha riguardato una struttura, situata in via Milazzo. La sospensione, della durata di 10 giorni, è scaturita da precedenti accertamenti condotti dagli stessi operanti lo scorso 28 gennaio, quando il titolare era stato denunciato alla Procura della Repubblica per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per la mancata comunicazione delle generalità degli alloggiati.
Tuttavia, l’operazione dei Carabinieri e degli agenti di Polizia Roma Capitale, non si è limitata alla sola notifica del provvedimento. Durante l’ispezione, i militari hanno esteso il controllo a un secondo appartamento situato al piano superiore dello stesso stabile, anch’esso in uso al medesimo gestore. All’interno dei locali, i Carabinieri hanno accertato la presenza di 6 persone, tutti cittadini stranieri privi di regolare contratto di affitto, tra cui una donna colombiana risultata irregolare sul territorio nazionale.
Al termine degli accertamenti, il titolare è stato nuovamente denunciato per l’omessa comunicazione degli ospiti all’Autorità di Pubblica Sicurezza e per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Sul fronte amministrativo, l’uomo è stato sanzionato per un importo di 6.666 euro per l’esercizio abusivo dell’attività di affittacamere.
Infine, la posizione della struttura è stata segnalata alla Direzione Entrate di Roma Capitale per il mancato versamento della tassa di soggiorno.
