Una mattinata di proteste per i dipendenti dell’ Ippodromo delle Capannelle, preoccupati per il loro futuro occupazionale. Sit-in estemporanei prima davanti alla struttura ippica, poi presso la sede del Ministero dell’Agricoltura. Molti dei lavoratori sono stati identificati dalla polizia di stato e verranno denunciati per manifestazione non autorizzata e blocco stradale.
Nel primo sit-in un gruppo di persone ha ingombrato la sede stradale di via Appia ostacolando il regolare flusso del traffico veicolare, anche con il posizionamento di transenne. A seguire altre 10 persone, hanno raggiunto la sede del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, in via XX Settembre, esponendo anche uno striscione. In questo caso la Questura ha identificato tutti i presenti, mentre per la protesta nei pressi dell’ Ippodromo è in corso l’analisi di alcuni filmati realizzati nell’immediatezza dei fatti al fine di risalire all’identità delle persone coinvolte.
Le motivazioni alla base due iniziative di rivendicazione sarebbero riconducibili al perdurante stato di incertezza gestionale dell’Ippodromo ed al conseguente timore di ripercussioni occupazionali, in assenza di un quadro definitivo circa la continuità delle attività agonistiche e la futura titolarità della gestione dell’impianto.