Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e ripristino delle aree degradate nella Capitale. Nella giornata di ieri, un’importante operazione interforze ha interessato il territorio del II Municipio, concentrandosi in particolare nei quartieri di San Lorenzo e nell’area circostante la Stazione Tiburtina. L’intervento ha visto la collaborazione tra gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale (Nucleo Assistenza Emarginati – NAE), i Commissariati di Polizia di Stato “San Lorenzo” e “Porta Pia”, con il supporto operativo dei mezzi e del personale AMA.
San Lorenzo: identificazioni e un arresto
Il primo blitz è scattato tra via dei Peligni e via di Porta Tiburtina. Oltre alla rimozione di un ingente ammasso di masserizie, gli agenti hanno fermato cinque persone senza fissa dimora.
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Accertamenti: Un uomo, privo di documenti, è stato trasferito presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per le verifiche di rito.
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Resistenza: Nel corso dei controlli, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 33enne egiziano che si è opposto con violenza agli accertamenti degli operatori.
Area Tiburtina e Tangenziale
La seconda fase dell’operazione ha bonificato le rampe di immissione della Tangenziale Est (direzione San Giovanni) e le aree sottostanti il cavalcavia all’altezza di Piazzale delle Crociate. Sebbene non siano stati rintracciati occupanti al momento dell’arrivo delle pattuglie, le zone erano sature di materiali abbandonati che compromettevano la sicurezza e l’igiene pubblica.
I numeri dell’intervento
Al termine delle attività, i mezzi AMA hanno rimosso complessivamente oltre 10 metri cubi di materiale e rifiuti indifferenziati, restituendo decoro e accessibilità a snodi cruciali della viabilità cittadina.