I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno effettuato un maxi blitz alla Stazione Termini e nelle zone limitrofe, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e delle forme di degrado e microcriminalità diffusa, in linea con le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini. Il bilancio complessivo dell’attività ha portato i Carabinieri ad arrestare 3 persone, denunciate altre 9 e sanzionati 4 soggetti per violazione del regolamento di polizia urbana.
In primo piano l’arresto di un cittadino del Burkina Faso di 25 anni, bloccato immediatamente dopo aver sottratto uno smartphone a una passeggera che stava scendendo dal bus dell’Atac della linea 105. Oltre al furto aggravato, il giovane è stato trovato in possesso di attrezzi multiuso atti ad offendere.
In manette è finito anche un romano di 47 anni, rintracciato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma lo scorso 5 febbraio. In via Giolitti, ci sono stati momenti concitati a causa di un cittadino ghanese di 36 anni, che nel tentativo di sfuggire all’identificazione ha aggredito i Carabinieri con calci e pugni prima di essere fermato e messo in sicurezza. Un militare ha riportato delle lesioni giudicate guaribili in 7 giorni presso il Policlinico Militare “Celio”. L’aggressore è stato arrestato per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
L’attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro all’interno dello scalo ferroviario e nelle vie del Rione Castro Pretorio ha permesso di identificare e denunciare a piede libero 9 persone: diverse quelle trovate in possesso di cacciaviti, pinze e coltellini multiuso senza giustificato motivo. Tra questi, un uomo è stato trovato con addosso un orologio rubato, mentre un altro nascondeva un cellulare sottratto nel pomeriggio a un turista. Cinque soggetti sono stati denunciati poiché hanno cercato di false generalità ai militari durante i controlli. Due invece gli uomini denunciati per l’inottemperanza al divieto di accesso all’area ferroviaria il daspo urbano (DACUR). Sul fronte amministrativo, i Carabinieri hanno sanzionato 4 persone per la violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione. Per ognuno è scattata una multa di 100 euro e il contestuale ordine di allontanamento per 48 ore.
Sono state identificate 109 persone, di cui 28 straniere e 19 con precedenti, e controllati 45 veicoli.
Gli arrestati sono stati condotti e trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma o tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.