Oltre 2mila pini presenti nella Pineta monumentale di Fregene ed in altre aree del territorio comunale di Fiumicino riceveranno, a breve, trattamenti endoterapici contro la “Cocciniglia tartaruga”, il parassita “killer” che, da tempo, sta aggredendo buona parte del patrimonio arboreo: una sorta di “vaccino” che viene inoculato con prodotti fitosanitari direttamente nel tronco degli alberi. Obiettivo dell’amministrazione comunale, preservare la salute delle alberature e contrastare la diffusione del parassita.
Il programma di tutela e valorizzazione del patrimonio arboreo ha visto già partire una campagna di messa in sicurezza con l’abbattimento, nella pineta di Fregene, delle piante compromesse e la successiva ripiantumazione di 121 nuovi esemplari tra pini, lecci e querce, come richiesto dalla Commissione della Riserva.
“Si è concluso anche un passaggio amministrativo importante che consente di avvicinarci concretamente alla realizzazione delle vasche antincendio a servizio della Pineta Storica di Fregene, nel Parco Federico Fellini – dichiara l’assessore della Riserva del Litorale, Angelo Caroccia – Con la pubblicazione dell’avviso di manifestazione d’interesse si chiude, infatti, la fase di indagine di mercato e si entra in una fase operativa decisiva per un’opera che considero strategica per la tutela del nostro patrimonio naturale”.
“Stiamo lavorando su più fronti – dichiara l’assessore all’Ambiente, Stefano Costa – perché la tutela della Pineta non può essere affidata ad un solo intervento. Servono prevenzione, manutenzione costante e investimenti strutturali. Le ripiantumazioni e i trattamenti fitosanitari dimostrano la nostra attenzione quotidiana alla salute del verde. Proteggere la Pineta significa proteggere un’identità, un patrimonio ambientale e un bene comune”.