Riapre il Liceo Righi dopo il raid vandalico

I danni, stimati in oltre 10.000 euro, hanno spinto il preside Cogliandro a parlare di "abominio e pura brutalità"

Riapre il Liceo Righi dopo il raid vandalico

La sede di via Boncompagni del liceo Righi ha riaperto i battenti dopo due giorni di chiusura forzata a causa di un’incursione vandalica che ha devastato le aule con estintori svuotati, svastiche e scritte fasciste. I danni, stimati in oltre 10.000 euro, hanno spinto il preside Cogliandro a parlare di “abominio e pura brutalità”, mentre la tensione politica si è spostata anche al liceo Giulio Cesare con scontri verbali tra collettivi. Il caso è approdato in Parlamento attraverso un’interrogazione del PD, che chiede al Governo misure urgenti per tutelare il diritto allo studio e una condanna esplicita degli episodi di matrice neofascista nelle scuole.