Nuova operazione

Droga ordinata via messaggi, smantellata base di spaccio a conduzione domestica

l'operazione è partita da una segnalazione anonima sull’applicazione YouPol, che riferiva di una sospetta centrale di smistamento della droga in una abitazione sita in via Ostiense.

Droga ordinata via messaggi, smantellata base di spaccio a conduzione domestica

Gestivano gli ordinativi tramite applicazioni di instant messaging. Una base di spaccio a conduzione domestica quella scoperta dalla Polizia che ha arrestato un trentaseienne ed un quarantatreenne di origini tunisine. L’operazione lampo, condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. Colombo, è partita da una segnalazione anonima sull’applicazione YouPol, che riferiva di una sospetta centrale di smistamento della droga in una abitazione sita in via Ostiense.

È bastata qualche ora di osservazione per trovare riscontro all’input investigativo nel continuo viavai di clienti di fiducia che si presentavano davanti al cancello di uno stabile, per poi scomparire per pochi minuti dietro la porta di ingresso di un appartamento al primo piano ed uscire nuovamente con una dose di hashish o cocaina.

Quando il controllo di uno degli acquirenti ha dato conferma agli agenti del quadro ricostruito, è scattato il blitz. Mentre sull’uscio di casa veniva intercettato il pusher deputato alla consegna, il frastuono proveniente da una camera adiacente ha tradito la fuga dalla finestra dell’altro complice, che, nel disperato tentativo di “mettere in salvo” il carico più sostanzioso di stupefacente, si è lanciato verso l’asfalto stringendo tra le mani una busta.

Dopo un breve inseguimento ed un vano tentativo di opporre resistenza agli agenti, è stato bloccato e trovato in possesso di 1 chilo e 400 grammi di hashish. Il resto della droga, tra sostanza della stessa specie e cocaina, è stata poi rinvenuta all’interno dell’appartamento, ripartita in panetti contrassegnati da marchi di dolciumi o singoli dosi nascoste tra scatole di scarpe e barattoli di chewing gum. Alla droga sequestrata, per un peso complessivo di oltre un chilo e mezzo, si aggiunge un “incasso” di circa 1.000,00 euro, suddiviso in banconote di piccolo e medio taglio, oltre al kit per il confezionamento ed il porzionamento ed i due block notes su cui erano annotate le liste dei clienti con i relativi ordinativi.