indagini dei carabinieri

Incendio’ 6 mezzi per la raccolta dei rifiuti, arrestato

Carcere e braccialetto per l'uomo. Secondo i Carabinieri è "un gesto ritorsivo per vendicare la moglie che lavorava per la ditta"

Incendio’ 6 mezzi per la raccolta dei rifiuti, arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico – emessa dal gip del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura – nei confronti di un 46enne originario del Castelli Romani, gravemente indiziato del reato di danneggiamento seguito da incendio di 6 mezzi di una società cooperativa con sede operativa nel comune di Ariccia, appaltatrice per la raccolta di rifiuti nel comune di Castel Gandolfo.

Dall’indagine condotta – tra i mesi di gennaio 2024 e novembre 2025 – dai Carabinieri della Stazione di Cecchina, attraverso metodi tradizionali ed ausilio di attività tecniche, è emerso che l’uomo avrebbe appiccato l’incendio quale gesto ritorsivo nei confronti del management aziendale a causa di dissidi con la moglie, dipendente della compagine titolare dei mezzi