Gli agenti del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale erano impegnati in un ordinario servizio di presidio e controllo del territorio nell’area compresa tra via Guglielmo Pepe e via Filippo Turati, quando sono intervenuti a seguito della segnalazione di un soggetto in forte stato di agitazione.
Le minacce a un commerciante
Il protagonista dell’episodio, un cittadino camerunense di 30 anni, stava inveendo contro un esercente della zona, creando una situazione di tensione che ha reso necessario l’intervento immediato delle pattuglie presenti sul posto.
La reazione violenta
Alla richiesta di calmarsi e di fornire le proprie generalità, l’uomo ha reagito con estrema aggressività nei confronti degli agenti. Il comportamento è rapidamente degenerato: il trentenne ha danneggiato il veicolo di servizio e ha sferrato calci e pugni contro gli operatori, ferendone uno.
Il supporto e il fermo
Vista la gravità della situazione, è intervenuta tempestivamente una seconda pattuglia in supporto. Nonostante la resistenza opposta e l’atteggiamento sempre più violento, l’uomo è stato bloccato e tratto in arresto dagli agenti.
Le accuse contestate
Nel corso delle operazioni, il soggetto è stato trovato in possesso di un coltello. A suo carico, già gravato da diversi precedenti, sono stati contestati i reati di porto abusivo di arma, danneggiamento, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Il procedimento giudiziario
L’uomo dovrà comparire nelle prossime ore davanti all’autorità giudiziaria per il processo con rito direttissimo, durante il quale verranno valutate le responsabilità penali legate all’accaduto.