SERIE A

Lazio, all’ultimo respiro: il rigore di Cataldi vale il 3-2 sul Genoa di De Rossi

Concessi tre penalty dopo la revisione al Var nella ripresa: a segno Pedro e Taylor, ma la gioia dura poco con le reti di Malinovskyi e Vitinha, fino al gol decisivo del capitano

Lazio, all’ultimo respiro: il rigore di Cataldi vale il 3-2 sul Genoa di De Rossi

In un Olimpico surreale per l’assenza del grande pubblico, per la prevedibile adesione allo sciopero del tifo indetto dai gruppi organizzati, la Lazio trova una vittoria ormai insperata contro il Genoa di De Rossi: segna due reti, poi il Grifone si riprende e vola a prendersi il pareggio, ma Cataldi al 100′ suonato trova dagli undici metri una vittoria fa esultare quei tifosi, che allo stadio ci sono comunque voluti venire.

Dopo un primo tempo equilibrato, in cui le uniche emozioni sono un colpo di testa di Vitinha murato da Provedel (39′) ed uno di Marusic (40′) terminato alto sulla traversa, la partita si accende nella ripresa. Il vantaggio è della Lazio, firmato al 55′ da Pedro su calcio di rigore, concesso dopo la revisione a Var per un tocco di braccio di Martin. I biancocelesti trovano subito il raddoppio al 62′. Lo segna Taylor, ben servito da Isaksen.

La partita si riapre subito. Ancora un tocco di mano in area, stavolta di Gila. Ancora una revisione al Var che induce l’arbitro Zufferli ad indicare il dischetto. Si arriva al 67′ e Malinovskyi non si lascia scappare l’occasione. Il Genoa completa al rimonta al 75′: corner di Malinovskyi, Provedel interviene ma non basta, perché la palla finisce a Vitinha che fa 2-2.

In pieno recupero è il Var nuovamente protagonista, rilevando il mani di Ostigard.

Al decimo minuto di recupero, Cataldi sistema la passa sul dischetto e segna con freddezza il 3-2.