«La candidatura italiana a ospitare la sede di EUCA, la nuova Autorità europea delle dogane, si fonda su una proposta concreta, credibile e senza alcun onere per il bilancio dell’Unione». Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia–ECR Denis Nesci, relatore ombra del file sul Codice doganale dell’Unione.
Nel corso delle audizioni in commissione Commissione IMCO, Nesci ha ricordato che, rispondendo a una sua domanda, il Sottosegretario all’Economia Federico Freni ha confermato che «tutti i costi dell’immobile, inclusi arredamento, allestimenti, manutenzione e utenze, saranno integralmente a carico dello Stato italiano, senza alcun costo diretto o indiretto per EUCA».
Secondo quanto indicato dalla Commissione europea, la candidatura prevede un contratto di locazione di due anni, sostenuto dall’Italia, durante i quali verrà perfezionato l’acquisto dell’immobile, che sarà poi trasferito gratuitamente a EUCA a tempo indeterminato. I costi coperti includono canoni di locazione, fit-out degli spazi, infrastrutture tecnologiche, arredamento, manutenzione e utenze. “È una proposta coerente con l’attuale rigidità del bilancio europeo – sottolinea Nesci – perché garantisce certezza finanziaria e stabilità di lungo periodo all’Agenzia».
Nesci ringrazia inoltre il sottosegretario Freni e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presente alle audizioni delle città candidate. «Ora – conclude – è fondamentale una piena sinergia istituzionale tra Parlamento europeo e Consiglio per valorizzare la candidatura italiana e portare a casa un risultato strategico per l’Italia e per l’Europa».