CALCIO - SERIE A

Questa sera Roma – Milan, Dybala tra riscatto e futuro

L'argentino farà coppia ancora con Malen

Questa sera Roma – Milan, Dybala tra riscatto e futuro

Roma-Milan racconta tante storie diverse, ma tutte intrecciate fra loro. Dalla corsa Champions dei giallorossi a quella per il titolo dei rossoneri, passando per il tabù con le grandi della squadra Gasperini, senza dimenticare, poi, le partite nelle partite, come quella di Paulo Dybala. Con il Milan ha un conto aperto e non solo perché è la quarta squadra della Serie A alla quale ha fatto più gol in assoluto: sono 10 fino a questo momento, dietro solo all’Udinese (14) e a Lazio, Torino e Genoa (11 ciascuna). Ma perché la sfida dell’Olimpico servirà anche a cancellare l’amaro per l’andata persa a San Siro. Una gara dove l’argentino, a pochi minuti dalla fine, sbagliò il calcio di rigore del possibile pari, facendosi anche male. Un infortunio arrivato nel momento migliore, perché l’attaccante veniva da quattro gare di fila da titolare e anche le prestazioni stavano crescendo. Ma sul più bello, come spesso gli è accaduto negli ultimi anni, a frenarlo ci sono stati i problemi muscolari.

E così è stato anche questa volta, nonostante ora abbia recuperato la condizione migliore. Il gol con il Torino di domenica scorsa è solo la ciliegina di prestazioni in crescendo da Natale in poi e così con il Milan sarà ancora titolare. Al suo fianco Soulé o Pellegrini (più il connazionale) e davanti ci sarà Malen, arrivato una settimana fa e che all’esordio con i granata ha mostrato subito un ottimo feeling con Dybala. La speranza di tutti a Trigoria è che questa alchimia possa durare e migliorare perché l’obiettivo è quello di riportare la Roma in Champions, competizione che dalla Capitale giallorossa manca ormai dal 2019. Arrivare tra le prime quattro vorrebbe dire accelerare sul progetto di crescita lanciato in estate dai Friedkin e con Gasperini come guida. Cambierebbe anche i piani del mercato e chissà, forse il destino dello stesso Dybala, il cui contratto scadrà il prossimo 30 giugno.

“Per ora mi godo il momento”, ha detto dopo il Torino. Però lui a Roma sta bene e aspetta ancora una telefonata dalla proprietà per sedersi intorno a un tavolo. Dalla società fanno capire come ora non ci sia fretta, perché l’attenzione è al campo e alla sfida con il Milan in particolare. Gara per la quale sono stati recuperati Mancini e Ferguson, usciti malconci da Torino. Il primo sarà titolare con Ndicka e Ghilardi, il secondo siederà in panchina per far spazio a Malen, ma la partita con lo Stoccarda ha dimostrato come anche la Roma B stia crescendo. Non solo Pisilli e in questa seconda parte di stagione Gasperini avrà bisogno di tutti.