COMPRAVENDITA

Truffa online con assegno falso, banca condannata al rimborso

La banca dovrà rimborsare integralmente la cliente per 10.500 euro.

Truffa online con assegno falso, banca condannata al rimborso

Si è conclusa con una decisione favorevole alla vittima una grave vicenda di truffa legata alla compravendita online di un orologio di pregio. L’Arbitro Bancario Finanziario ha riconosciuto la responsabilità dell’istituto bancario coinvolto, condannandolo al rimborso integrale di 10.500 euro per verifiche ritenute insufficienti su un assegno circolare risultato poi falso.

I fatti risalgono al dicembre 2024, quando una donna, dopo aver messo in vendita un orologio di valore su internet, accettava un’offerta di acquisto da 10.500 euro. Il pagamento avveniva tramite assegno circolare che, prima dell’incasso, veniva sottoposto alle verifiche della banca. Il direttore di filiale rassicurava la cliente sull’autenticità del titolo, dichiarando di aver contattato l’istituto emittente.

Forte di queste rassicurazioni, la cliente incassava l’assegno e consegnava l’orologio. Pochi giorni dopo, però, la somma veniva stornata dal conto corrente e l’assegno risultava prima impagato e poi ufficialmente falso e contraffatto.

Assistita dall’avvocato Barbara D’Agostino di Confconsumatori, la cittadina si è rivolta all’Arbitro Bancario Finanziario, che ha accertato gravi carenze nelle verifiche effettuate dalla banca. Il Collegio ha evidenziato anomalie evidenti sull’assegno e controlli giudicati superficiali, svolti senza adeguati riscontri scritti e tempestivi.

Secondo l’Abf, l’istituto avrebbe potuto e dovuto adottare maggiori cautele, anche semplicemente ritardando l’incasso per consentire verifiche più approfondite. Per questo motivo, è stata riconosciuta la piena responsabilità della banca e disposto il rimborso totale della somma alla cliente.

Una decisione definita importante da Confconsumatori, che sottolinea come le banche siano tenute a operare con la massima diligenza professionale nella verifica dell’autenticità dei titoli di pagamento.