Giovedì 15 gennaio, nell’ambito di una stretta collaborazione istituzionale, è stata ufficialmente consegnata al porto di Civitavecchia una nuova area destinata all’ampliamento del canile in uso alle unità cinofile della Guardia di Finanza. L’infrastruttura, situata presso il Varco Nord del porto, è stata realizzata grazie agli interventi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.
L’area, dotata di vegetazione naturale e alberature, è stata progettata per ampliare gli spazi dedicati allo sgambamento e all’addestramento dei cani, risorsa fondamentale per la polizia economico-finanziaria e le operazioni di soccorso. Ogni unità, composta da un conduttore e dal cane, sarà addestrata per attività antidroga, anticontrabbando, antiterrorismo, ricerca di valuta e tabacco, e operazioni di salvataggio.
L’ampliamento permetterà di riprodurre scenari operativi reali, in ambienti boschivi e variabili, migliorando così la preparazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza. Un investimento strategico per potenziare la capacità operativa del Corpo, in grado di rispondere alle sfide sempre più complesse della sicurezza e della legalità.
Questo intervento testimonia anche l’efficacia della collaborazione tra la Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto e l’Autorità di Sistema Portuale, unendo risorse e competenze per garantire maggiore sicurezza e protezione del territorio.
