PRIMA TRAGEDIA SUL LAVORO NEL 2026

Muore schiacciato da un trasformatore di 50 quintali. La Cgil: “Non è solo fatalità”

La vittima stava operando con un muletto nell'azienda in località Piombinara

Muore schiacciato da un trasformatore di 50 quintali. La Cgil: “Non è solo fatalità”

Tragedia sul lavoro a Colleferro, dove un operaio di 40 anni che è stato schiacciato da un trasformatore di 50 quintali, mentre operava lo spostamento con il muletto. A dare l’allarme è stato un collega dell’operaio. Inutile l’intervento dei sanitari del 118, intervenuti nel primo pomeriggio in località Piombinara. Il medico ha potuto solo constatare il decesso dell’uomo.

L’incidente è avvenuto all’interno di una ditta di edilizia nella zona industriale Sul posto vigili del fuoco, carabinieri della stazione di Colleferro e personale Spresal della Asl Roma 5. L’area è stata messa in sicurezza.

Sul posto la squadra dei vigili del fuoco Colleferro 16/A, intervenuta con l’autogru della Sede della Rustica. Indagini dei carabinieri sul drammatico incidente sul lavoro.

La nota

“È la prima vittimdel lavoro dell’anno nel Lazio di una strage quotidiana che non si ferma.” Così in una nota la Cgil di Roma e del Lazio e la Camera del Lavoro della Cgil di Roma Sud Pomezia Castelli, che prosegue: ““Non può essere derubricato tutto alla tragica fatalità. Il Lazio è una regione in cui gli infortuni sono aumentati del 7,5% negli ultimi 12 mesi. Chiediamo che si accenda un faro sui mezzi da lavoro che le lavoratrici e i lavoratori sono costretti ad usare per svolgere le loro mansioni. Continueremo a mobilitarci affinché il lavoro non sia più causa di morte e dolore e le istituzioni agiscano con misure concrete per salvare le vite”, conclude la nota.

Il muletto sul quale stava operando la vittima