La Procura di Roma ipotizza anche il reato di disastro colposo nel procedimento avviato per la strage di Crans-Montana che ha provocato 40 vittime, di cui sei italiani. Nel fascicolo, al momento contro ignoti, si procede anche per incendio, omicidio colposo plurimo e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antifortunistica. I magistrati di piazzale Clodio sono al lavoro per inviare una rogatoria all’autorità svizzere per chiedere in primo luogo la lista degli indagati e gli atti relativi agli interrogatori e l’attività istruttoria svolta in questi giorni. Al momento il fascicolo avviato a piazzale Clodio, in cui si ipotizza l’omicidio colposo, lesioni colpose e incendio, è contro ignoti. La trasmissione degli atti dalla Svizzera porterà all’iscrizione nel registro di Jacques e Jessica Moretti, i due gestori del club Costellation teatro della tragedia, e di eventuali altre posizioni.
L’autopsia
Verrà effettuata al policlinico Gemelli di Roma l’autopsia per Riccardo Minghetti. Il professor Antonio Oliva, ordinario di medicina legale presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’Università cattolica – Campus di Roma – ha ricevuto l’incarico dalla procura per l’esecuzione dell’attività autoptica.
Gli esami verranno effettuati con un team di medici legali, radiologi e tossicologi: previsti l’ esame Tac e poi l’autopsia presso l’Istituto di Medicina legale dell’Università cattolica-fondazione policlinico Gemelli.