Il presidente del Comitato, David Di Bianco, ha evidenziato come, nonostante le modifiche al progetto, permangano gravi criticità, tra cui le prescrizioni emesse dalle Commissioni ministeriali e l’assenza dell’autorizzazione paesaggistica necessaria.
Secondo Di Bianco, il progetto non risolve i problemi legati all’impatto sul territorio e sull’ecosistema della foce del Tevere. Il Comitato, che da anni si batte per la difesa dell’ambiente e dei diritti dei cittadini, ha deciso di intraprendere azioni legali per proteggere la qualità della vita e l’ambiente circostante, chiedendo anche una riqualificazione alternativa dell’area. L’obiettivo è evitare scelte che possano compromettere irreversibilmente l’ecosistema e il benessere della comunità locale.