I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, con il supporto del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Roma, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in tutto il quartiere Trastevere. L’operazione si è svolta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Quattro arresti complessivi
Nel corso dell’attività, i militari hanno arrestato quattro persone. Due arresti sono avvenuti in flagranza di reato: si tratta di una donna romana di 43 anni e di un cittadino algerino di 56 anni, senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi mentre rubavano all’interno di un esercizio commerciale di viale Trastevere. Dopo l’arresto, entrambi sono stati condotti in caserma e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo.
Altri due arresti sono stati eseguiti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare. Un romano di 53 anni è stato trasferito dal regime degli arresti domiciliari alla custodia cautelare in carcere, su disposizione della Corte d’Appello di Roma, a seguito delle reiterate violazioni della misura. L’uomo è stato condotto nel carcere di Rebibbia.
Un cittadino algerino di 21 anni, senza fissa dimora e con precedenti, è stato invece arrestato in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Roma – Sezione GIP, per una rapina ai danni di un 26enne tunisino. Il giovane è stato accompagnato presso il carcere di Regina Coeli.
Denunce e irregolarità
Nel corso dei controlli sono state denunciate a piede libero due persone. Un cittadino algerino di 35 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato per furto aggravato, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere – poiché trovato in possesso di un coltello – e per la violazione di un ordine di allontanamento emesso dal Questore di Roma. Un 37enne del Gambia è stato invece denunciato per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver opposto resistenza durante un controllo in piazza Trilussa.
Sanzioni a un esercizio commerciale
Con il supporto del NAS, i Carabinieri hanno effettuato verifiche anche su alcune attività commerciali. In un caso è scattata una sanzione amministrativa di 1.000 euro nei confronti del legale rappresentante di una pizzeria, per carenze igienico-sanitarie legate alla mancata pulizia adeguata dei locali.
Droga e controlli stradali
Nel corso dell’operazione sono state inoltre segnalate sette persone alla Prefettura perché trovate in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente, tra cocaina, hashish e marijuana, per uso personale. I Carabinieri hanno infine allestito diversi posti di controllo alla circolazione stradale, che hanno consentito di identificare 56 persone e controllare 20 veicoli.
Attività di prevenzione
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio messo in campo dall’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alle zone a maggiore afflusso turistico e alla movida, per garantire sicurezza, legalità e tutela della salute pubblica.

