L'operazione

Maxi operazione dei carabinieri nei quartieri Pigneto, Malatesta, Torpignattara, Osteria del curato, Statuario, Quadraro, Tuscolano, Don bosco e Appio Claudio.

Un arresto, 27 denunce per reati vari e sanzioni per oltre 17.500 euro.

Maxi operazione dei carabinieri nei quartieri Pigneto, Malatesta, Torpignattara, Osteria del curato, Statuario, Quadraro, Tuscolano, Don bosco e Appio Claudio.

I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno condotto un vasto servizio straordinario di controllo del territorio, abbracciando i quartieri Pigneto, Malatesta, Torpignattara, Osteria Del Curato, Statuario, Quadraro, Tuscolano, Don Bosco e Appio Claudio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nello specifico, nei quartieri Pigneto, Malatesta e Torpignattara, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, supportati dai Carabinieri del Gruppo Forestale di Roma, hanno concentrato l’attenzione sull’occupazione abusiva. Sono state denunciate alla Procura della Repubblica 13 persone per il reato di “Invasione di terreni ed edifici”. I soggetti, di diverse nazionalità e tutti già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati sorpresi mentre dimoravano abusivamente in un terreno in stato di abbandono di proprietà di una società.

Similmente, altri tre cittadini romeni, anch’essi con precedenti, sono stati denunciati per il medesimo motivo, in quanto trovati a dimorare abusivamente all’interno di un’area dismessa dell’ATAC.

Non solo occupazioni abusive, ma anche droga, armi e furti.

In particolare, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un cittadino italiano di 51 anni, sorpreso a cedere una dose di crack a un acquirente (successivamente segnalato alla Prefettura quale consumatore). La perquisizione successiva ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare altre 13 dosi di crack, 5 dosi di cocaina e la somma di 1.360 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita.

Sempre nel corso del servizio, i militari hanno denunciato un cittadino marocchino di 38 anni, sorpreso ad asportare prodotti cosmetici da un esercizio commerciale di Via Casilina.

Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria anche altri due uomini, un cittadino romeno e uno ucraino, per ricettazione. Il loro atteggiamento sospetto ha indotto i militari a fermarli per un controllo, che ha portato al ritrovamento di ben 39 prodotti per la cura dei capelli, dei quali non hanno saputo fornire una provenienza lecita.

L’attività di prevenzione si è poi estesa ai quartieri Osteria del Curato e Statuario.

I Carabinieri hanno denunciato un cittadino peruviano, trovato in possesso di un coltello lungo 20 cm, per porto abusivo di arma.

Poco dopo, due cittadini georgiani sono stati denunciati a seguito di un controllo su strada, poiché trovati in possesso di arnesi atti allo scasso.

Anche durante i controlli alla circolazione stradale ci sono state anomalie. Un giovane italiano è risultato positivo all’alcool test e per questo denunciato.

 

Nei quartieri Quadraro e Tuscolano, i Carabinieri hanno denunciato un italiano di 19 anni che, a seguito di una lite all’interno di un bar, ha aggredito il proprietario per poi darsi alla fuga a bordo della sua autovettura.

È stato inoltre sanzionato un cittadino del Bangladesh per violazioni in materia di immigrazione: l’uomo aveva omesso di comunicare alle Autorità la cessione in godimento di un immobile a favore di sette cittadini extracomunitari.

Infine, i controlli nei quartieri Don Bosco e Appio Claudio hanno portato alla denuncia di tre persone. Due di queste sono state bloccate in possesso di un casco rubato poco prima da un motorino in sharing. L’ultimo denunciato, un romano di 43 anni, invece di fermarsi all’alt, ha accelerato la marcia provando la fuga e creando pericolo per la circolazione stradale, ma è stato fermato in sicurezza dai militari.

Durante i controlli, sono state elevate sanzioni al codice della strada per oltre 17.500 euro e identificate più di 400 persone e controllati oltre 230 veicoli.