Al 10° Ecoforum Regionale di Legambiente Lazio sono stati presentati i nuovi dati sulla gestione dei rifiuti e sull’economia circolare nel territorio, insieme alla consegna degli attestati ai Comuni più virtuosi della regione. Durante l’evento, che ha visto la partecipazione di istituzioni, amministrazioni, aziende e mondo della ricerca, Legambiente ha diffuso il Dossier Economia Circolare nel Lazio 2025, basato sui dati Arpa Lazio relativi al 2024.
Raccolta differenziata regionale al 56,2%: cresce il numero dei Comuni Ricicloni, calano i Rifiuti Free
Secondo il rapporto, la raccolta differenziata regionale sale al 56,2%, un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente. I Comuni Ricicloni, ovvero quelli che superano il 65% di raccolta differenziata, diventano 216 (erano 209), mentre diminuiscono i Comuni Rifiuti Free, scendendo da 33 a 30.
Sul podio dei migliori finiscono:
-
Sant’Ambrogio sul Garigliano, con soli 40 kg/ab/anno di secco residuo
-
Vallecorsa, 44 kg
-
Vetralla, 51 kg
Le province: Viterbo la più virtuosa, Roma resta indietro ma in ripresa
La provincia più performante è Viterbo, che raggiunge il 67,3% di RD, seguita da Latina (64,3%), Frosinone (63,5%) e Rieti (58,7%). Chiude la classifica la Città Metropolitana di Roma, al 54%.
A sorpresa, però, proprio la Capitale offre la notizia più significativa: Roma sale al 48%, con un incremento di oltre un punto percentuale in un solo anno, un miglioramento che non si registrava da un decennio.
Legambiente: “Serve una svolta impiantistica e una crescita strutturale”
Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, ha evidenziato come “la crescita della raccolta differenziata del Lazio sia positiva ma ancora troppo lenta”, sottolineando invece il segnale incoraggiante proveniente da Roma: “Oltre un punto percentuale in un anno è un dato che va consolidato e accelerato”. Scacchi ha ribadito la necessità di sviluppare impianti per l’economia circolare, “a partire dai biodigestori per l’organico, come quelli in costruzione nella Capitale”.
Anche Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, ha richiamato l’urgenza di colmare il deficit impiantistico: “Il Lazio deve fare un salto di qualità per avvicinarsi alle medie nazionali. Solo diffondendo impianti per le varie filiere – RAEE, tessile, organico, terre di spazzamento – sarà possibile trasformare i rifiuti in risorsa”.
Tutti i premiati: Rifiuti Free, Ricicloni sopra i 50.000 abitanti, Comuni medi e piccoli
Oltre ai 30 Comuni Rifiuti Free, Legambiente ha premiato:
I 6 Comuni oltre 50.000 abitanti con più del 65% di RD:
-
Fiumicino (78,9%)
-
Aprilia (78,4%)
-
Velletri (75,8%)
-
Tivoli (71,5%)
-
Guidonia (69,8%)
-
Pomezia (68,5%)
Comuni tra 5.000 e 50.000 abitanti:
-
Ceprano (75,1%)
-
Fondi (82,9%)
-
Poggio Mirteto e Cittaducale (67,8%, pari merito)
Comuni sotto i 5.000 abitanti:
-
Magliano Sabina (81,5%)
-
Canale Monterano (79,8%)
Menzione speciale all’Unione dei Comuni Valle di Comino per i risultati ottenuti negli ultimi due anni.
Un ecosistema in movimento
Ecoforum Lazio 2025 si è svolto in collaborazione con CONAI come Main Partner, e con il contributo di aziende e realtà del settore dell’economia circolare. Presenti, tra gli altri, amministratori dei Comuni premiati, rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale e associativo.