Sicurezza notturna

Nuova stretta sulla mala movida in zona Sapienza

Oltre 380 persone identificate e 11 locali controllati in viale Ippocrate. Proseguono le operazioni della Questura

Nuova stretta sulla mala movida in zona Sapienza

Prosegue la linea di fermezza della Questura di Roma nel contrasto alla mala movida nella zona universitaria della Sapienza, in particolare lungo viale Ippocrate e le vie limitrofe. L’attività rientra in un piano di controllo del territorio che unisce presenza visibile di equipaggi in divisa e personale in borghese, con un duplice obiettivo: arginare lo spaccio di stupefacenti e verificare il rispetto delle norme amministrative da parte dei locali. Le operazioni, coordinate dai funzionari dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si svolgono con il supporto della Polizia amministrativa, della Polizia Locale di Roma Capitale e delle unità cinofile antidroga.

Il bilancio degli ultimi blitz

Nelle ultime settimane i controlli si sono intensificati, portando all’identificazione di 380 persone e al controllo di oltre 100 veicoli per verificare il rispetto del codice della strada. Sono state inoltre sottoposte a verifica 11 attività commerciali, tra bar e minimarket dediti alla vendita di alcolici e alimenti. Una di queste, situata in via Catania, è stata sanzionata per l’impiego di un dipendente straniero non in regola con la normativa sul lavoro subordinato. Altre sei attività in viale Ippocrate hanno ricevuto sanzioni per violazioni del regolamento urbano, legate agli assembramenti e alla gestione irregolare dei flussi di clientela all’esterno dei locali.

Un presidio per la sicurezza e la vivibilità

Il presidio costante delle forze di polizia mira a prevenire situazioni di degrado e a limitare gli eccessi legati al consumo di alcol e sostanze psicotrope. In più occasioni, infatti, la presenza di gruppi numerosi di persone in stato di alterazione ha provocato tensioni con i residenti e disagi alla circolazione, ostacolando perfino il passaggio dei mezzi di soccorso. Durante le recenti riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza dei rappresentanti del Comune di Roma e del Municipio competente, è stato ribadito l’impegno a garantire un equilibrio tra le esigenze del commercio e il diritto alla quiete dei cittadini.

Una strategia mirata e condivisa

La zona di viale Ippocrate è solo uno dei quadranti monitorati dalla Questura all’interno di una strategia più ampia che si basa su un approccio “a mappa di calore”: le aree vengono individuate in base ai fenomeni di degrado e criminalità rilevati dalle pattuglie sul territorio e dalle segnalazioni dei cittadini. La collaborazione con i residenti e i comitati di quartiere è ritenuta un elemento fondamentale per orientare gli interventi delle forze dell’ordine e migliorare le condizioni di vivibilità dei diversi quartieri della Capitale.