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Piano del Verde e della Natura, Alfonsi, “Un passo fondamentale per la città sostenibile”

Il documento conterrà obiettivi chiari sul miglioramento dei servizi ecosistemici, interventi per lo sviluppo del verde urbano e periurbano

Piano del Verde e della Natura, Alfonsi, “Un passo fondamentale per la città sostenibile”
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Con l’approvazione della memoria di Giunta Capitolina nella seduta del 28 agosto, prende ufficialmente il via il percorso per la redazione del Piano del Verde e della Natura di Roma Capitale. A proporlo è stata l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, che ha affidato il coordinamento dell’iniziativa al Dipartimento Tutela Ambientale.

Il nuovo Piano rappresenta uno strumento strategico di pianificazione a medio-lungo termine, pensato per valorizzare e proteggere l’imponente patrimonio verde di Roma, che copre circa un terzo dell’intera superficie urbana. Il documento conterrà obiettivi chiari sul miglioramento dei servizi ecosistemici, interventi per lo sviluppo del verde urbano e periurbano, oltre all’indicazione delle risorse economiche necessarie e dei meccanismi di monitoraggio per valutare l’efficacia delle azioni intraprese.

Per garantire una visione integrata con l’attuale assetto urbanistico, il gruppo di lavoro coinvolgerà numerosi soggetti istituzionali: dalla Sovrintendenza Capitolina alla Direzione Generale, passando per l’Ufficio Clima e diversi Dipartimenti strategici, tra cui quelli all’Urbanistica, alle Infrastrutture, al Patrimonio e al Ciclo dei Rifiuti.

“L’approvazione in Giunta Capitolina – ha dichiarato l’assessora Alfonsi – segna un passo fondamentale per il percorso di valorizzazione del capitale naturale della città, in linea con la Strategia Europea sulla Biodiversità 2030”.

L'assessora ha sottolineato come Roma si distingua per la ricchezza e varietà del proprio verde urbano, fatto di ville storiche, parchi monumentali, specie arboree eterogenee e spazi naturali che favoriscono la socialità e il benessere. Da qui la necessità di uno strumento che non si limiti alla manutenzione ordinaria, ma che delinei una visione strategica a lungo termine.

“Con l’elaborazione del Piano del Verde e della Natura – ha concluso Alfonsi – intendiamo guidare la città verso politiche di trasformazione del territorio sostenibili, inclusive e partecipate”.