TEATRO

“Mamma Roma”, il teatro entra nei cortili ATER

Lo spettacolo è il risultato di un lungo lavoro di ascolto e raccolta di testimonianze: voci di donne, madri, figlie, abitanti delle periferie romane.

“Mamma Roma”, il teatro entra nei cortili ATER
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Roma torna a raccontarsi dalle sue periferie, e lo fa attraverso il teatro. Dal 13 al 28 settembre 2025 va in scena "Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti", un’opera corale ambientata nei cortili delle case popolari ATER, firmata dal regista Fabio Morgan.

Lo spettacolo è il risultato di un lungo lavoro di ascolto e raccolta di testimonianze: voci di donne, madri, figlie, abitanti delle periferie romane, che diventano protagoniste di una narrazione viva e potente. In scena, tre generazioni lottano per riscrivere un destino segnato da marginalità, povertà e assenza paterna. A fare da filo conduttore, la voce poetica e tagliente di Gargamella, filosofo del cortile e coscienza collettiva.

"Mamma Roma" è il secondo capitolo del progetto pluriennale "Un giorno tutto questo niente sarà tuo", una residenza artistica attiva dal 2021 nei quartieri ATER di Torrevecchia. Un’iniziativa che punta a recuperare un rapporto diretto tra teatro e territorio, riportando al centro le periferie come luogo di cultura, resistenza e speranza.

Realizzato da Progetto Goldstein, con il sostegno di Roma Capitale e del Ministero della Cultura, lo spettacolo si ispira all’eredità pasoliniana, trasformando frammenti di vita quotidiana in un racconto universale, popolare e necessario.